Gli uomini credono di essere più intelligenti delle donne, ma in realtà sono solo più sicuri di sè. Mentre il sesso maschile si considera brillante, quello femminile si sottovaluta. Lo sostiene una ricerca britannica dell'University College London, che ha analizzato i risultati di 25 studi sulle differenze tra il quoziente intellettivo maschile e quello femminile. Stando allo studio, il gentil sesso ritiene che il proprio quoziente intellettivo sia inferiore a quello reale, mentre gli uomini tendono a sopravvalutare il potere della propria materia grigia. Pare piuttosto che uomini e donne abbiano la stessa quantità di Q.I., solo che tra i primi è mal distribuita [ci sono uomini molto stupidi e altri molto intelligenti], mentre tra le seconde è ripartita in modo più omogeneo. Ciò che sorprende è che entrambi i sessi ritengono che i più intelligenti siano gli uomini: secondo gli intervistati il nonno era più acuto della nonna, il padre più brillante della madre e il figlio più sveglio della figlia.
Ecco: io a quest'ultima cosa non ci credo più da almeno una settimana. Cioè da quando, montando 3 mobili porta CD dell'IKEA, Simona è riuscita ad interpretare il foglietto delle istruzioni con abilità ed autorevolezza tali che mi ha lasciato senza fiato. Non fosse stato per lei, a quest'ora sarei ancora con martello, chiodini e mensole in mano, contemplando l'idea di iscrivermi a qualche corso serale di falegnameria!







Ciao Piccina. Lo sai chi sono?