Perchè le donne devono sempre litigare di spalle martedì, 25 settembre 2007  
La Ragazza del LagoSabato sera, cinema di piazza Colombo. Scegliamo "La ragazza del lago", opera prima di Andrea Molaioli, [da anni primo assistente di Nanni Moretti], attratti dalla presenza nel gustoso cast [Anna Golino, Fabrizio Gifuni, Omero Antonutti] dello straordinario Toni Servillo [che abbiamo adorato nel meraviglioso "Le conseguenze dell'amore", probabilmente il miglior film italiano degli ultimi anni]. La pellicola si regge in gran parte sulla sua interpretazione del commissario Sanzio [anche se Nello Mascia, ossai l'amico ispettore Alfredo, è un'ottima "spalla"], dal sapore simenoniano. Il suo personaggio infatti è una sorta di Maigret partenopeo, un po' orso, un po' ironico, afflitto da una dermatite cronica di chiara origine psicosomatica, che si destreggia fra il lavoro, una figlia adolescente, una moglie malata. La sua recitazione si avventura nelle pieghe dell’immobile, dell’impassibile, raccontando con incisività tutto ciò che accade dentro il personaggio e che traspare nello sguardo, nell'impercettibile inclinazione della bocca, o nel sopracciglio che si alza, rivelando il fondo vero dell’uomo.

La trama è molto semplice: una bellissima ragazza, Anna, viene trovata morta in riva al lago, in un paesino del Friuli. I sospetti cadono quasi subito sul fidanzato, ma le indagini sono un pretesto per analizzare con tocco profondo, ma non invasivo, una realtà provinciale, coi suoi dolori, i segreti, i pettegolezzi, le debolezze: non si va alla ricerca del "mostro" [per quello basta vedere un qualsiasi TG all'indomani di un delitto...], ma dell' umanità. Non è facile portare sul grande schermo in Italia uno script come quello di "La ragazza del lago", tratto dal romanzo "Lo sguardo di uno sconosciuto" della norvegese Karin Fossum. Perché storie come queste sono ormai riservate alle puntate di fiction per la tv, dove ad indagare sono bravi tutti, dal prete della parrocchia ad avvocati poliziotti carabinieri tutti prelevati dalla porta accanto. Foss'anche solo per questo motivo è lecito accogliere con simpatia questo tentativo di Molaioli. Il suo film è raffinato, non privo di qualche momento lento e non del tutto convincente, ma che si eleva nettamente sul panorama del cinema nostrano medio.

Una nota a margine va indirizzata alla crescente inciviltà di chi si reca al cinema. C'è infatti da barcamenarsi fra chi si crede a casa sua e continua a commentare il film fotogramma per fotogramma e chi tiene il cellulare acceso con tanto di fastidiosa suoneria. Un  inequivocabile segnale che la crisi in cui versa il cinema italiano è anche quella di un pubblico reso ottuso da anni di martellamento televisivo e oramai disabituato alle ritualità della sala cinematografica.

Colazione servita da breakfast alle 14:09 in: colazione e mistero
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Il regalo adatto giovedì, 20 settembre 2007  
Il mese prossimo è il compleanno di Simona. Poi, in men che non si dica, arriveranno anche le Feste Natalizie. Saper scegliere il regalo adatto è una cosa importante.


Colazione servita da rearwindow06 alle 13:11 in: fumetti e brioches
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Contaminazioni felici giovedì, 13 settembre 2007  

Woody Allen e Romy SchneiderPaolo è riuscito con successo a contaminarmi con la sua passione smodata per il cinema. Non voglio dire che prima non mi interessavo a quest'arte, ma sicuramente le occasioni per gustarmi una bella pellicola erano poche e, soprattutto, mancava quasi sempre un elemento essenziale: qualcuno con cui discutere, fare cioè un po' di cineforum (lo adoro e mi riesce benissimo, essendo la mia natura essenzialmente polemica!). Lui sopporta la mia curiosità sfrenata, anzi credo che si diverta ad osservare le diverse espressioni che passano sul mio volto. Io non sopporto che il finale mi sia svelato prima del tempo, mi piace scoprire da sola eventuali legami, ma allo stesso tempo mi struggo per la brama di conoscere sino in fondo quello che vedo.

Recentemente ho fatto una gustosissima full immersion in "Il meglio di Woody Allen in dieci lezioni". Ora sono un'esperta, so tutto!

Come già saprete, Paolo è famelico quanto a dvd. Io devo star lontana dalle librerie, per il benessere del mio smilzo portafoglio; lui si sforza di non andare più di cinque/sei volte alla settimana al reparto cinefilo alla Fnac. Devo dire, però, che la maggior parte delle volte è più paziente di me. Ogni volta che mi trovo fra scaffali colmi di libri, subisco un attacco lancinante di sindrome di Gutemberg: un misto fra una gioia sfrenata per tanta cuccagna e una profondissima desolazione per tutto quello che ancora non ho letto. A volte mi sembra che i dvd si moltiplichino più lentamente dei volumi (o forse me la racconto per dare una giustificazione striminzita alla mia voracità). In due, abbiamo una ventina di tessere per sconti e premi fedeltà: 10% di sconto di qui, un bonus di lì, un'offerta lassù, un prendi tre paghi due laggiù. Naturalmente, convinti di risparmiare, finiamo col comprare il doppio di quanto previsto, così alla fine le promozioni si azzerano.

Sarà per questo che quando ci vedono entrare alla Feltrinelli o alla Fnac, i commessi si fregano le mani e il direttore ci tiene aperta la porta?!

La maggior parte delle coppiette sfoglia il catalogo dell'IKEA per scegliere un nuovo materasso matrimoniale superconfortevole o quel seggiolino così delizioso per il pupo, noi siamo abbonati alla catena di montaggio degli scaffali benno e alle librerie billy.

Poco tempo fa, Paolo ha avuto la splendida idea di iniziarmi ai misteri di Lost. Questo telefilm è una vera e propria tortura per le persone curiosissime come scimmie, quale io sono. Dopo i primi 5 episodi, ho tantissimi nodi da sciogliere, fra i quali:


Perché sono precipitati?
Da dove saltano fuori quelle bestie enormi e mostruose?
La biondina aspetta un maschietto o una femminuccia?
Perché la coreana non molla quell'insopportabile marito?
Finalmente Hurley capirà che è giunto il momento di una bella dieta?

Per fortuna che Paolo ha già visto le prime due stagioni, altrimenti andrebbe in confusione e prenoterebbe anche per me un viaggio in Australia e dintorni, con breve soggiorno di cinquecentodue mesi sull'isoletta.
Io vorrei vedere almeno quattro o cinque puntate alla volta, per portarmi avanti col lavoro, ma essendo stanca e avendo la metà del patrimonio genetico di un ghiro, dopo il secondo le mie palpebre cominciano a calare...


Colazione servita da breakfast alle 11:08 in: tea for two
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A Sunny Summer sabato, 08 settembre 2007  

Cari lettori lontani e vicini, rieccoci qui! Vi siamo mancati, eh? Lo sappiamo... lo sappiamo... La blogosfera non era più la stessa senza di noi. Sembrava quasi miglior... cioè, volevamo dire, vuota, ecco!
 
Ci siamo presi una luuuuunga vacanza virtuale (perché quella vera, ahimé, non è durata così tanto), un po' per creare la suspance fra gli amici bloggers, un po' per fare un restyling e ritrovare la  creatività. Così, giusto per non farci mancare nulla, ci siamo immersi nella profumata Provenza, abbiamo fatto un bagno super-rilassante nella vasca Iacuzzi sotto il cielo stellato, abbiamo scarpinato lungo gli incontaminati sentieri della montagna valdostana, abbiamo visitato splendidi castelli medievali... e alla fine, ben ossigenati e ritemprati, siamo tornati alla nostra umile dimora splinderiana.
 
Pronti? Ci siete tutti? Ecco, no, lo sapevo. Tanto per cambiare, manca Seaweeds. Si è perso fra le valli dei suoi monti, per seguire una pastorella o forse per aver mangiato troppi Loacker.  Pazienza, non possiamo attendere la fine delle ricerche con le unità cinofile (o cinefile): speriamo che ritorni prestissimo perché noi due, senza il nostro vicino, proprio non sappiamo come fare!
 
Come per ogni "nuovo inizio" che si rispetti, ci sono delle novità. Il nuovo template naturalmente, ma anche la stesura dei post, che non sempre verranno scritti congiuntamente, come una volta. Più spesso infatti ci si alternerà senza una scadenza prefissata, in modo da mettere ben in risalto le due anime di Colazione. Insomma, se prima si bloggava all'acqua di rose, ora si comincia a far sul serio! Peggio per... cioè no, volevamo dire, buon divertimento!!!

Colazione servita da breakfast alle 19:36 in: turisti per caso
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